INTERVISTA AL TEAM MANAGER CLAUDIO CHECCUCCI, IN ARTE “BOMBOLO”

Il
calcio amatori vive da sempre grazie alla passione ed alla dedizione di
personaggi che vi dedicano il loro tempo
libero per puro spirito dilettantistico, senza niente ricevere in cambio, se
non una pacca sulla spalla ed un grazie.
Uno
di questi personaggi, conosciuto da tutti è Claudio Checcucci, il popolare “Bombolo”,
il team manager del Mobili Sacchini, squadra del calcio amatori. Lo avremmo
voluto intervistare prima, ma per scaramanzia ci aveva sempre posticipato
l’appuntamento a dopo il termine del campionato. Ora, finito quest’ultimo, possiamo parlare apertamente.
Allora
Claudio, cosa ti ha avvicinato alcuni anni fa alla Mobili Sacchini?
R.
L’avvicinamento
fu puramente casuale: il figlio del mio amico Franco Rocchi (ora Presidente
della squadra n.d.r.)fu ingaggiato dalla Mobili sacchini e da spettatore a
sostenitore il passo fu breve e sia io che Franco e Bebo siamo sempre in forza
alla Mobili Sacchini grazie alle attenzioni del Patron Fiorenzo.
Il
tuo ruolo di “team manager” è assai importante, essendo tu l’anello di
congiunzione tra la società ed i giocatori. Tu che conosci forse più di tutti
gli umori dello spogliatoio, come era l’atmosfera quest’anno al suo interno?
R.
Non
è mai stata euforica e anche dopo le prime partite positive si respirava aria
pesa, per vari motivi, e le vicissitudini che hanno afflitto la società non
hanno portato certo a miglioramenti.
Dopo
la sfortunata e forse immeritata retrocessione dell’anno scorso, la squadra è
nuovamente retrocessa, e dai 20 punti della passata stagione quest’anno ha
raccolto soltanto 14 punti. Da che sono dipesi secondo te questi risultati
negativi?
R.
Dal
ben noto strapotere di alcune squadre, dalla nostra stupidità di approccio ad
alcune partite, dalla mancanza di un allenatore che tirasse le fila fino in
fondo al campionato per tenere lo spogliatoio più unito. Inoltre quest’anno la
sorte non è stata benevola con noi.
Quest’anno,
a dicembre, la società ha rinforzato notevolmente, sulla carta, la squadra,
cambiando allenatore. Sono arrivati giocatori con esperienze in categoria,
eppure nel girone di ritorno si sono ottenuti solo 6 punti rispetto agli 8
ottenuti nel girone d’andata. Sono stati rinforzi azzeccati, secondo te, oppure
qualcuno non ha reso come ci si attendeva o ….come si suol dire…si è “rotto”
qualcosa?
R.
Credo
di aver già risposto in parte prima a questa domanda. La società credeva fosse
giusto apportare questi rinforzi visti i risultati che però sono continuati ad
essere alcuni positivi e altri negativi. I maghi non stanno certo di casa a
Maltraverso, anzi…..!!
Dopo
la vittoria nel campionato di Promozione Uisp, nei primi 2 anni di Eccellenza,
oltre alla prima squadra la società allestì anche una squadra di calcio a 7,
riuscendo a vincere due campionati consecutivi, ottenendo il primo anno anche
il titolo provinciale. Molti di questi ragazzi giocavano sia nella prima
squadra che nel calcio a 7. Dopo la società scelse di non rifare più il
campionato a 7. Sono arrivate due retrocessioni consecutive in Eccellenza. Tu
che della squadra a 7 ne eri il primo anno dirigente, pensi che l’avere una
seconda squadra fosse da stimolo per i ragazzi, visto che in quei 2 anni la
prima squadra ottenne anche 2 quinti posti nel campionato di Eccellenza?
R.
Non
credo che le due cose fossero connesse tra di loro. I due quinti posti ottenuti
nei primi due anni del ritorno in Eccellenza furono ottenuti sia grazie alla
maggiore motivazione, questo sì, che veniva messa in campo, ma grazie anche
alla presenza di alcuni ottimi giocatori.
Eccoci
ad oggi. Dopo l’ultima partita, tra l’altro ben giocata a Gracciano, il
campionato è finito. Si vocifera che la Mobili Sacchini, giunta ancora
terz’ultima, voglia ripresentare domanda di ripescaggio entro il 15 giugno di
quest’anno per essere riammessa all’Eccellenza. Cosa ne pensi a proposito?
R.
Credo
che sia giusto così. Il campionato di Eccellenza senza la Mobili Sacchini è come la serie
A senza la Juventus!
Se
tu potessi avere carta bianca e potere decisionale su cosa punteresti per il
rilancio di questa gloriosa società calcistica?:
1)
dare fiducia ad un gruppo di ragazzi che ormai da anni compongono la rosa e su
questo aggiungere qualche ciliegina di pregio;
2)
rifondare tutto, con nuovi giocatori;
3)
puntare decisamente su giocatori di esperienza, magari provenienti da categorie
superiori;
4)
ricominciare puntando sui giovani.
R.
Direi
che la soluzione n. 1 è perfetta.
Nel
calcio è importantissima la figura del mister: premesso che all’interno della
società ci sono personaggi quali Di Laura, Marzani, Betti che hanno già ricoperto
egregiamente tale ruolo, ma che, probabilmente, per loro impegni personali, non
possono dedicarcisi a tempo pieno, su chi punteresti come mister della prossima
stagione che, a questo punto, qualunque sia la categoria, dovrà essere quella
del riscatto?
R.
Ancora
è presto per dirlo. Diamo tempo al tempo. Inoltre il mio mister preferito non è
disponibile per ora…….
Il
campionato ha decretato l’ammissione ai paly off di Vico, Campiglia, Fomenta,
Staggia e Gracciano. Sono le squadre che hanno meritato tale traguardo?
R.
Sì,
credo che tutte e cinque siano state le migliori.
Guardando
all’atteso epilogo del campionato: chi di queste cinque squadre del nostro
girone può ambire alla finalissima provinciale?
R.
Il
Vico è forse la migliore, ma attenti al Campiglia che quando arriva alle finali
decisive tira sempre fuori dal cilindro prestazioni super. Il Fomenta tecnicamente
non è inferiore a queste due, specie se potesse giocare di venerdì sera.
Ti
lasciamo la parola. Aggiungi pure ciò che credi e che non ti abbiamo chiesto…….
R.
Credo
che la morale della nostra annata è che non sempre le cose vanno come si vorrebbe
che andassero e non sempre si viene ripagati sul campo degli sforzi fatti. E
questo è rivolto a tutte le componenti che scendono sul rettangolo di gioco…E
chi si sente tirato in ballo si faccia un esamino di coscienza……!!!
IL MOBILI
SACCHINI METTE PAURA AL GRACCIANO CHE NELLA RIPRESA PAREGGIA E FESTEGGIA PER LA CONQUISTA DEI
SOSPIRATI PLAY-OFF.
GRACCIANO-MOBILI SACCHINI 2–2
GRACCIANO:
Nigi; Bandini, Bucalossi; Berti, Sbandelli, Floris; Visalli, Aiazzi, Pescara,
Buonomini, Senesi. Entrati nella ripresa: Rugi e Muzzi.
A disp.:
Fiaschi, Allegretti, Mazzola, Matteucci, Rossi. All. Milanesi Alessandro.
MOBILI
SACCHINI: Zampino; Agnorelli, Gelli; Autieri, agni, Esposito; Pupilli (dal 41°
Patoku), Guercini, mnMartini; Rocchi, Bagni (dal 75° Gelli), Esposito; Pupilli(dal
41° Patoku), Guercini, Pagni (dal 53° Marchiani), Brandani(dal 55° Valenti),
Martini.
All.Di Laura
Antonio.
Reti: al 2°
Brandani(MS); al 18° Martini(MS); al 45° Pescara (GR) su rigore; al 60°
Muzzi(GR).
Arbitro: sig.
Rosi di Siena.
Note: espulso
al 73° Agnorelli(MS) per doppia ammonizione.
Gracciano, 21
aprile 2012. Atto finale del campionato Amatori Eccellenza UISP tra il
Gracciano, a caccia del punto che le manca per accedere ai play-off ed il
Mobili Sacchini, terz’ultimo in
classifica e che ormai non ha più obiettivi da raggiungere. Malgrado le assenze
annunciate di Rinaldini, Rossi, Guglielmino, Ciacci e dello squalificato
Rocchi, gli ospiti di mister Di Laura,
scrollatisi di dosso l’assillo del risultato, partono alla grande ...... (LEGGI TUTTO) ........


LUTTO:
La società e la squadra A.S.D. Mobili Sacchini si unisce al dolore del dirigente Franzio Marzani per la perdita della cara moglie Vanna.
MOBILI
SACCHINI IN DOPPIA INFERIORITA’ NUMERICA CEDE SUL CAMPO DELLA CAPOLISTA VICO
SOLO NEL FINALE. ARBITRAGGIO CONTESTATO DAGLI OSPITI.
VICO D’ELSA-MOBILI SACCHINI 4-2
VICO D’ELSA:
Sugarelli; Rossi C., Baldini; Ciabatti, Parri, Pruneti; Matteagi, Bianchi,
Lorini, Iasparrone, Nidiaci. Entrati nella ripresa: Sagliano, Fermi, Orlando,
Dei.
A disp.:
Cataldi, Vagaggini, Buzzichelli. All.Pistolesi Alberto.
MOBILI
SACCHINI: Rinaldini; Gelli, Bufoli; Pagni, Agnorelli, Esposito; Pupilli(dal 54°
Autieri), Guercini (dal 64° Baglioni), Rossi F., Valenti (dal 61° Corti), Guglielmino.
All.Di Laura
Antonio.
Arbitro: sig.
Quercioli di Siena.
Reti: al 6°
su rigore e al 19° Lorini(VE); al 43° Pagni(MS) su rigore; al 49° Nidiaci(VE); al
50° Guglielmino(MS), al 68° Fermi(VE)..
Note:
ammoniti: Pagni(MS), Ciabatti, Bianchi, Iasparrone(VE). Espulsi al 6°
Agnorelli(MS) ed al 64° Rossi Filippo(MS).
Vico d’Elsa,
31 marzo 2012. Importantissimo scontro sul campo di Vico d’Elsa, dove la
capolista Vico, reduce dalla sconfitta sul campo del Gracciano e priva dello
squalificato Capezzuoli affronta il Mobili Sacchini di mister Di Laura, che,
dopo la partenza di Vitale, deve rinunciare anche ai vari Bagni, Rocchi,
Martinucci, Garcia, Brandani, Ciacci, Scilletta, Martini.
Appena
partiti, alla prima ingenuità al 6° vi è l’episodio che condizionerà il match.
Lorini se ne va sulla destra dell’arera, in posizione abbastanza defilata e
viene atterrato da Agnorelli: rigore ineccepibile, cui l’arbitro unisce il
cartellino rosso, eccessivo vista la posizione decentrata per il difensore del
Sacchini Agnorelli, che dunque viene espulso.....(LEGGI TUTTO)......
DOPO OLTRE TRE MESI TORNA ALLA VITTORIA IL MOBILI SACCHINI CON UNA PROVA CONVINCENTE CONTRO LO UOPINI.

MOBILI SACCHINI - UOPINI 3-1
MOBILI SACCHINI: Rinaldini; Gelli, Guglielmino; Rocchi, Bagni, Esposito; Garcia (dal 54°Pupilli), Guercini (dal 60° Corti), Valenti, Brandani, Rossi (dal 47°Martinucci).
A disp.: Zampino, Patoku. All.Di Laura Antonio.
SPORTING UOPINI: Berti; Bakaj, Andriolo; Zeppi, Rappuoli, Bertini; Beccastrini, Cappelli, Cresti, Bertini, Petroni.
A disp.: Andreadis, Capperucci, Coviello, Faeti, Dibra, Palmieri, Valentini.All.Fantini Franco.
Arbitro: sig. Diaferia di Colle di Val d’Elsa.
Reti: al 1° ed al 42° Brandani(MS); al 2° Cresti(SU); al 75° Martinucci(MS).
Note: ammoniti: Rocchi e Martinucci (MS).
Maltraverso, 24 marzo 2012. L’importante scontro diretto per evitare la retrocessione vede contrapposte a Maltraverso le formazioni del Mobili Sacchini di mister Antonio Di Laura, priva di Pagni, Agnorelli, Bufoli, Vitale, Ciacci, ecc…......(LEGGI TUTTO)......

SIAMO ANDATI A TROVARE UN
GRANDE AMICO.

INTERVISTA AD ANTONIO MARCHI-BOMBER DELLA CASOLESE.
Siamo andati a vedere uno dei personaggi di spicco del calcio dilettantistico toscano, ANTONIO MARCHI, bomber della CASOLESE, squadra che milita nella seconda categoria girone I ed occupa attualmente la terza posizione.
Vederlo giocare fa sempre piacere, soprattutto per il tocco ed il controllo di palla che denota una classe genuina, insieme al suo destro che spesso va a pennellare traiettorie magiche che riscaldano il cuore e la passione di chi ama il buon calcio.
Allora Antonio, arrivato a 29 anni, ricordaci brevemente le tappe salienti della tua carriera calcistica.
R. Sono del 1983, Ho avuto la fortuna di svolgere il settore giovanile nell A.C. Siena, arrivando fino alla primavera. Ho esordito in serie D a San Gimignano a 17 anni e poi Monteriggioni in Eccellenza. Ho vissuto poi tre stagioni non proprio brillanti passando per Castellina in Chianti, Asciano ed Asta Taverne (seconda, prima, seconda). Per motivi di lavoro e di studio sono stato lontano dal calcio di Categoria per 4 stagioni, periodo in cui mi sono divertito vestendo la gloriosa maglia del Mobili Sacchini e di un club olandese. Sono rientrato nel giro nellestate del 2010, quando, grazie al Ds Damiano Conforti, sono ripartito dalla Virtus Poggibonsi. Ho finito la scorsa stagione nelle fila della Policras Sovicille purtroppo non riuscendo ad evitare la retrocessione. Adesso Casole dElsa.
Questanno sei già a quota 15 reti e terzo in classifica cannonieri, dietro Guarino della Poggibonsese e Meoni del Pievescola: dove pensi di poter arrivare e che obiettivo ti sei prefisso di raggiungere a fine stagione?
R. Per ora è andata bene, spero di continuare così. Non voglio fissare obiettivi specifici, voglio fare il massimo da qui alla fine cercando di dare un contributo importante alla causa della squadra. Spero anche di sbloccarmi visto che nello spogliatoio mi offendono perché gli ultimi gol sono stati solo su rigore!
Il tuo mister Scarpellini è una figura assai conosciuta anchegli nel mondo dilettantistico senese ed a Casole è ormai unistituzione, visti i tantissimi anni in cui riveste lincarico di allenatore: come ti trovi con lui?
R. Mister e Presidente, come nel calcio inglese, Fabrizio Scarpellini, è un navigato e saggio uomo di calcio e come tale ha le sue idee e cerca di portarle avanti con forza e coerenza. Ovvio che a volte possono esserci delle divergenze di opinioni ma è lui che decide e tutti dobbiamo accettare e rispettare le sue decisioni, cercando di creare insieme una sintonia che vuole un fine unico. Secondo me è un allenatore molto pragmatico che difficilmente sbaglia una scelta, sia prima che durante la partita. Il mio rapporto con lui direi che è buono anche se negli ultimi match ho faticato nella fase difensiva e, per questo, giustamente, il mister si è fatto sentire.
Chi ritieni tra il Vinci ed il Pievescola favorito per la vittoria del campionato?
R. Il Pievescola del grande presidente Francesco Anichini, è una buonissima squadra, ha giocatori importanti che sicuramente lotteranno fino alla fine, personalmente credo però che il Vinci abbia qualcosa in più.
Ci sono giovani interessanti nella Casolese, tuoi compagni di squadra, che secondo te sono degni di menzione e che si stanno mettendo in mostra particolarmente?
R. La Casolese 2011-2012 è fondata su un gruppo di ragazzi magnifici, sia da un punto di vista umano che calcistico. Vorrei e dovrei citarli tutti, anzi vorrei dedicargli una raccolta di poesie. Considerando letà non posso non pensare a Gianluca Zazzeri, centrocampista polivalente classe 92 detto Rubinetto, e Davide OBoa Carone, attaccante, classe91, dalle potenzialità immense e repertorio colmo di giocate non comuni.
Nel big-match tra Casolese e Policras, cui abbiamo assistito, in cui tra laltro tu eri un fresco ex ed hai realizzato la tua quindicesima rete stagionale, abbiamo visto due squadre ben attrezzate che quasi sicuramente disputeranno i play-off. Ritieni che una delle due abbia qualche chance per il salto di categoria?
R. La Policras questanno è una buonissima squadra. Ha giocatori importanti, basti pensare a Di Cicco, Mancini, Marinelli, Morelli, e Vitale. In panchina hanno un grande allenatore quale Mastacchi che sa sempre trasmettere le giuste motivazioni. Credo che tutto dipenderà da quanta fame avranno le due squadre, noi ne avremo, di questo sono sicuro.
Dicci i nomi dei giocatori secondo te più forti di questo campionato di seconda categoria?
R. Ce ne sono tanti, non è semplice. Posso dire che avere in squadra talenti purissimi come Michele De Gennaro Francesco Croci e Joele Bandinelli è assolutamente un lusso in Seconda. Ma a parte i miei compagni di squadra credo che Brandani del Radicandoli, Gironi e Fiorilli del Radda con Nicco Fusi della Sambuca siano giocatori di valore assoluto.
Guardandoti alle spalle e potendo ritornare indietro, hai qualche rimpianto nella tua carriera calcistica? Pensi e ritieni che saresti potuto arrivare più in alto?
R. Non è semplice rispondere. Sono contento del percorso di vita che ho avuto fino ad adesso e ciò che ho lasciato sul campo spero di averlo guadagnato sotto altri aspetti. è chiaro che quando mi guardo indietro rifletto su quante energie ho sottratto al calcio, e capita di interrogare la coscienza su quale poteva essere il risultato se avessi indirizzato maggiore impegno nel pallone. Mi piace comunque guardare avanti, pensare al futuro. Ciò che ognuno di noi ha vissuto e vive deve essere immagazzinato e selezionato, sfruttato poi come bagaglio personale di esperienza.
ORA LA PARTE DEL SACCHINI
Caro Antonio, tu sai che al Mobili Sacchini hai lasciato un gruppo di amici ed un Presidente che ti sono sempre affezionati: Chissà se un giorno tornerai
.?
R. Io vorrei creare una Mobili Sacchini da COMPETIZIONE
ma è un discorso lungo
Certo che tornerò, da qualche punto di vista non me ne sono mai andato, e quando sarà il momento assicuro che ci sarà da divertirsi!
La squadra già da due anni ha problemi e questanno, malgrado una generosa campagna acquisti di rafforzamento tra dicembre e gennaio, ove ha inserito giocatori che anche tu conosci, non riesce ad uscire da una crisi che la attanaglia e che neppure lavvicendarsi di ben 5 allenatori sulla panchina è riuscito ad allontanare. Da osservatore esterno cosa cè che non va secondo te?
R. è difficile dirlo ragazzi, sicuramente la ragione non è solo una.
Cè un insieme di aspetti che non vanno come dovrebbero. Tesserare tanti giocatori può essere un fattore in più, ma crea anche tanta instabilità e indecisione. Avere un Mister in panchina è la base perché il mister dà il senso alla sua squadra e guida la parte tecnica. Con questo, onore e rispetto sempre verso i vari Silvano Antonio e Franzio, che fanno anche troppo! Io ho visto il match di sabato scorso contro il Padovani, ed ho visto una squadra con dignità che lotta, e questo è importantissimo. E poi qualcosa di bello cè e come: veder giocare Antonio Bagni e linfinito Capitano Bruno è straordinario!
Tu hai vinto con questa squadra un campionato di Promozione e insieme avete ottenuto due volte la quinta posizione in Eccellenza. Nei due anni del quinto posto fu creata anche una squadra di calcio a sette che ha trionfato due volte in campionato ottenendo anche un titolo provinciale. Ci ricordiamo con piacere le serate passate in compagnia e le cene a casa di Fiorenzo, quando tu avevi sempre parole di incoraggiamento per i compagni, magari intonando insieme un coro pro- Sacchini. E importante secondo te il gruppo per raggiungere certi obiettivi?
R.Il gruppo è fondamentale e fondamentale è lo spirito con il quale si affronta un campionato e si sta insieme. Il Mobili Sacchini è una società unica, guidata da un Patron, Cavaliere, che fa della passione la sua forza. Adesso il momento è critico ma sono sicuro che con la forza ed il carattere che contraddistingue Fiorenzo ed i suoi collaboratori la situazione migliorerà. Intanto è necessario finire la stagione nel migliore dei modi e rafforzare il gruppo, magari in estate, disputando come Mobili Sacchini Calcio il Memorial Danilo Vadi a 9 presso il sussidiario della Virtus.
Ti lasciamo lultima parola, una dedica, un tuo pensiero a ruota libera
..Dicci quello che magari volevi che ti chiedessimo e che invece non ti abbiamo chiesto
..rispondendoci
.
R. Ringrazio della disponibilità e delloccasione che mi concedete. Voglio solo ringraziare tutte le persone che credono in me, la mia compagna Silvia che mi sopporta ed aiuta, ed i miei compagni di squadra che in questi mesi mi hanno permesso di fare una grande stagione. Un ringraziamento particolare però mi sento di farlo e come detto nella prima domanda la persona che ha reso possibile il mio reinserimento nel calcio di Categoria è Damiano Conforti, DG della Virtus Poggibonsi, il quale dopo 3 stagioni di inattività mi ha dato la possibilità di ripartire dalla promozione. Prima di smettere mi piacerebbe avere la gioia di segnare almeno un goal con la maglia bianco celeste della Virtus, e poi dedicarmi al raggiungimento del Centesimo Gol Con la maglia del Mobili Sacchini e correre ad abbracciare il Cavaliere!
A cura dellAddetto Stampa della A.S.D.Mobili Sacchini
MOBILI SACCHINI SFORTUNATO CEDE SUL CAMPO DEL PADOVANI.
A.S.D.PADOVANI- MOBILI SACCHINI 3-1
ASD PADOVANI: Pietroni; Ponticelli, Rocchi S.; Caruso, Genca Masseti; Pineschi, Fazzuoli Sergio, Macrì, Morocica, Borova.
A disp.: baldini, Vannini, Mestici, Fazzuoli Sandro, Biancamano, Bassilichi. All. Pellegrino Massimilano.
MOBILI SACCHINI: Rinaldini; Agnorelli, Gelli; Rocchi (dal 61° Bufoli), Bagni, Esposito; Pagni, Pupilli(dal 45°Corti), Brandani, Valenti(dal 71° Autieri), Patoku(dal 41° Guglielmino)
..........(LEGGI TUTTO)........
Brandani, Martinucci, Bagni Antonio.
altri 3 rinforzi per la Mobili Sacchini.
On-Line le foto della cena di natale 2011 e nuove foto della rosa di giocatori!!!
INTERVISTA DI SPORT SIENA AL DIRETTORE GENERALE FRANZIO MARZANI DEL MOBILI SACCHINI AMATORI ECCELLENZA UISP

Incontriamo oggi e scambiamo volentieri 4 chiacchiere con un personaggio conosciuto e stimato da tutto il mondo del calcio amatori, ovvero il Direttore Generale del Mobili Sacchini, FRANZIO MARZANI.
Da una vita nel Mobili Sacchini, prima come giocatore, poi come dirigente, è in pratica il braccio destro e luomo di fiducia, insieme a Silvano Betti, del patron Fiorenzo. Ricopre oggi le cariche di Direttore Generale, Direttore Sportivo e Tesoriere, nonché anche Consigliere della A.S.D. Mobili Sacchini.
Personaggio sempre disponibile, riesce a farsi ben volere dai giocatori e dal mister, con i quali sa essere al tempo stesso un amico, ma anche diplomatico quando si devono prendere decisioni importanti da parte della Società.
Per modestia e per non prevaricare gli altri dirigenti della Società, ha voluto rispondere alle seguenti domande collegialmente, insieme agli altri dirigenti della Mobili Sacchini, ma per lesperienza ed il carisma pensiamo che la copertina questa volta questo personaggio, sempre generoso e disponibile, la meriti sicuramente.
Iniziamo dunque con le domande della redazione di Sport Siena.
D) Doveva essere un anno di Promozione, poi, con il ripescaggio, siete tornati dove il blasone e la storia della società cara a Fiorenzo Sacchini, merita.E di fresca fattura il cambio di allenatore, da Brocchi si passa a Testella ed a cinque rinforzi
anno nuovo vita nuova?
R) A dicembre la società ha deciso di rinforzare la squadra con nuovi innesti per risalire posizioni di classifica.
D) Ormai avete affrontato tutte le squadre del Campionato, la classifica attuale dice il vero sul livello delle singole squadre oppure no?
R) Direi di sì, i valori che sono emersi dalla classifica mi sembrano veritieri. Lunica eccezione credo che sia proprio quella della nostra squadra, la cui classifica mi sembra un po bugiarda.
D) A fine anno però tutto lo sforzo prodotto durante lintero lanno si deciderà in singoli incontri, magari ai calci di rigore, come giudichi questa formula?
R) Direi che si tratta di una formula sbagliata.
D) Visti i numerosi anticipi e posticipi, dovuti alla mancanza di disponibilità di campi, spesso venite arbitrati anche dalla terna.Come è questanno il livello della classe arbitrale?
R) Direi in media con quello degli anni passati.
D) Torniamo al Mobili Sacchini, otto punti fatti in tutto il girone di andata frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e sette sconfitte.Come commenti queste statistiche?
R) A parte il fatto che potevamo avere 2/3 punti in più se non ci fossero stati alcuni episodi sfavorevoli, credo che i nostri difetti siano stati la forte discontinuità di gioco e di forza e resistenza fisico-atletica.
D) Hai un idea per poter migliorare il campionato Eccellenza Amatori? Quali regole cambieresti?
R) Ritornerei, come dicono in molti,al campionato unico provinciale.
D) Nel farti gli auguri di Buon Anno da parte della redazione di SportSiena lasciaci con un tuo personale augurio e saluto.
R) Elogi a tutti Voi di Sport Siena per il Vostro sito, che è un punto di riferimento per il calcio in generale e per gli amatori. A Voi tutti e a quanti Vi visitano i migliori auguri per un felice Anno Nuovo!
J.C.
COMUNICATO STAMPA
L’A.S.D. Mobili Sacchini di Poggibonsi ringrazia per il lavoro svolto e l’impegno profuso l’allenatore MARCO BROCCHI che ha rassegnato le dimissioni per motivi personali e comunica di aver dato l’incarico della guida tecnica della squadra partecipante al Campionato Amatori Eccellenza UISP al neo allenatore SIMONE TESTELLA.
La Società dà il benvenuto al nuovo mister e gli porge l’augurio di future vittorie che riportino l’A.S.D.Mobili Sacchini ai traguardi che gli competono per storia e tradizione.
Poggibonsi, 14/12/2011.
Il nuovo mister della Mobili Sacchini: Simone Testella
5 NUOVI GIOCATORI PER INSEGUIRE LA SALVEZZA
Da dicembre 2011 la A.S.D. Mobili Sacchini del nuovo mister SIMONE TESTELLA ha ingaggiato 5 nuovi calciatori (in ordine alfabetico):
- GARCIA CORDERO MIGUEL ANGEL – centrocampista esterno – mezza punta, nato a Toledo(Spagna) nel 1986. Ha giocato nelle giovanili del Real Madrid. Passato poi al Torricos (c/2 spagnola), poi ad una squadra di seconda categoria francese a Rennes;
- GIALLOMBARDO NICCOLO’ – centrocampista – nato a Siena nel 1981. Cresciuto nel Meroni Siena, passato poi alla Jiuniores del Poggibonsi, poi al san Rocco in I° categoria. Negli amatori ha giocato nel Padovani e già in passato nel Mobili Sacchini.
- RINALDINI FABIO – portiere – classe 1979 – Giocatore di grande esperienza, in passato ha militato anche nel Chianciano - Campionato Nazionale Dilettanti;
- ROSSI FILIPPO attaccante, nato a Siena nel 1977, cresciuto nel settore giovanile dello Staggia e della Colligiana, ha giocato in Promozione nel Castellina in Chianti, poi a Rosia, Quercegrossa, Pianella, Castellina Scalo, Tavarnelle e Casolese.
- VITALE PAOLO – centrocampista esterno – classe 1981 – Nato a Siena. Cresciuto nello Staggia. Ha giocato anche nel Rapid Vienna, nella serie A austriaca, poi nel Castelfiorentino nel Campionato Nazionale Dilettanti, quindi nel Ponte d’Arbia, nella Casolese, nel Castellina in Chianti, nel Castellina Scalo e nella Policras Rosia.
Ai 5 nuovi arrivati, al mister e a tutti gli altri compagni di squadra l’A.S.D. Mobili Sacchini augura un IN BOCCA AL LUPO per il proseguo della stagione calcistica.
Il Consiglio Direttivo
BUON NATALE A TUTTI !!!!

Disponibile il nuovissimo
CALENDARIO TASCABILE 2011/2012



